L’Organismo di Vigilanza ai sensi dell’art. 6 D.Lgs. 231/01 è stato costituito con l’obiettivo di vigilare sull’osservanza e sul funzionamento del Modello 231 approvato dal Consiglio di Amministrazione della Banca in data 24/03/2004 con lo scopo di prevenire la commissione di reati contemplati dal D.Lgs. 231/01.
La sua composizione è stata rivista nell'aprile 2012.
L'Organismo di Vigilanza è così composto:
Vedana avv. Fabrizio (Presidente)
Soardi comm. rag. Ezio
Ebenestelli rag. Aldo
Rigoni dott. Claudio
Fornari sig. Tonino
Il Modello 231 della Banca Valsabbina è stato improntato ai seguenti riferimenti normativi:
Il D.Lgs. 231 prevede che “I modelli di organizzazione e di gestione possono essere adottati, garantendo i requisiti previsti, sulla base di codici di comportamento redatti dalle associazioni rappresentative degli Enti”.
Per quanto concerne il settore bancario, l’Associazione Bancaria Italiana ha adottato il relativo codice di comportamento di categoria denominato “Linee Guida dell’ABI per l’adozione di modelli organizzativi sulla responsabilità amministrativa delle Banche” - versione del dicembre 2002 - e ha provveduto ad inviarlo al Ministero di Grazia e Giustizia per le verifiche indicate dal decreto.
La normativa di settore emanata dalle Autorità competenti, quali Banca d’Italia, Consob, Borsa Italiana, che disciplina in termini complessivi l’attività bancaria e che definisce i principi e le linee guida anche su specifici aspetti organizzativi delle aziende e dei gruppi bancari.
Sintesi del Modello Organizzativo 231/01 (123Kb)
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