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Partnership con Arkios Italy per accompagnare le PMI in Borsa

27 aprile 2018



Banca Valsabbina ha annunciato di aver siglato una partnership con Arkios Italy S.p.A. per accompagnare le PMI italiane nel percorso di quotazione in Borsa. Arkios Italy S.p.A. è una Boutique di Advisory Indipendente specializzata nel fornire alle PMI italiane servizi di consulenza, ricerca di investitori e raccolta di capitale di rischio.

In Italia ci sono diverse centinaia di aziende che possiedono già i requisiti per accedere ai mercati borsistici. Secondo le stime di Arkios Italy, gran parte di queste aziende ha sede nelle province in cui è attiva Banca Valsabbina e, in particolare, circa 180 nel solo territorio bresciano, da sempre uno dei territori più fertili ed attivi del tessuto imprenditoriale italiano in particolare nei settori della siderurgia, del food, della meccanica e delle lavorazioni della plastica.

Mercato alternativo del capitale

“E’ un bacino di imprese che affronta da campioni le sfide che quotidianamente il mercato gli pone. Sono aziende di ogni dimensione e settore, che cercano nuove strade per sostenere la propria crescita.” Ha commentato Paolo Gesa, Direttore Business di Banca Valsabbina. “Il mercato oggi si presenta estremamente favorevole per le PMI che vogliono svilupparsi. Tassi ai minimi storici, mercati azionari favorevoli e ciclo economico positivo stanno portando molto interesse degli investitori verso le PMI italiane, dove si celano spesso storie imprenditoriali di successo e business redditizi.”.

E anche le previsioni delle ultime due leggi finanziarie hanno introdotto ulteriori opportunità per le PMI. Il successo dei PIR – contenitori finanziari che devono investire una quota del proprio patrimonio nelle PMI – ha infatti canalizzato importanti capitali verso mercati alternativi a quelli principali: come l’AIM, molto adatto alle PMI italiane per costi ed elasticità.

L’ultima finanziaria, inoltre, ha introdotto un credito d’imposta del 50% per i costi di consulenza sostenuti dalle PMI che si quoteranno nel triennio 2018-2020, abbattendo quella che era una barriera importante (specie per le società di dimensioni più contenute).

L’accesso alla Borsa permette alle aziende quotate di reperire capitali per lo sviluppo sul mercato dei capitali, di espandersi in nuovi mercati e Paesi (anche grazie ad aggregazioni ed acquisizioni di altri operatori), nonché di aumentare la propria visibilità e standing sui mercati.